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Editoriali 04 DICEMBRE 2024 3 MIN LETTURA

30 anni di PlayStation: un amore nato con la prima, mai ritrovato

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30 anni di PlayStation: un amore nato con la prima, mai ritrovato

Sono passati 30 anni dal lancio di PlayStation, una console che ha cambiato la storia dei videogiochi e che per me rimane un amore unico e irripetibile. Ma, diciamocelo, la magia di quella prima interazione non è mai più tornata. PlayStation 4 e PlayStation 5? Non ci siamo. Non ho mai capito né accettato le loro politiche, e il mio legame con il brand si è spezzato definitivamente.

La fine di un’era con Yoshida

Quando Shuhei Yoshida, il papà di PlayStation, ci ha lasciati, ho perso ogni speranza di rivedere una console Sony grande come un tempo. Yoshida aveva una visione, un’anima, che si rifletteva nel prodotto. Oggi, guardare indietro alla grandezza della PlayStation originale mi lascia con un po’ di amarezza.

L’eredità della PS1 e una Xbox che risveglia i ricordi

Stranamente, in questo nuovo corso di Xbox, rivedo un po’ di quella magia. Quella magia che mi fece innamorare di PlayStation nel 1995, quando era la sfavorita, la “underdog” del mercato, in lotta contro colossi come Sega e Nintendo. Xbox, oggi, mi ricorda la Playstation di allora: una console che cerca di farsi spazio in un mondo dominato dai vincitori di ieri.

PlayStation 1: l’arma segreta della sfavorita

Per chi non c’era o non lo ricorda, PlayStation 1 veniva descritta dagli addetti ai lavori dell’epoca come:

  • Senza giochi: “Chi mai svilupperà per Sony?”
  • Senza potenza: “Non reggerà il confronto con Saturn.”
  • Senza un gamepad innovativo: “Non è il pad di Nintendo, che vuoi che faccia?”
  • Di un’azienda mediocre: “Sony? Quelli dei walkman? Il Publisher dei giochi brutti di Nintendo”

Eppure, aveva un’arma micidiale: la distribuzione software attraverso i CD di cui era tra i massimi esponenti. Sony abbatté i costi di produzione, facilitando la vita agli sviluppatori e inondando il mercato di giochi. Risultato? Dominò la generazione, diventando la console simbolo degli anni ’90.

Tutte queste caratteristiche, mi ricordano tanto la Xbox di oggi, dove sta abbattendo i costi di distribuzione cercando di sfavorire il mercato del fisico e spingendo all in sugli abbonamenti e i servizi.

Da sfavorito a vincitore

Nel 1995, comprare una PlayStation significava essere considerati sfigati in un mondo dominato da Sega Saturn e Super Nintendo. Eppure, quella PlayStation 1 che presi a settembre del 1995 divenne la regina. È per questo che nel 2024 amo Xbox: mi fa rivivere quelle emozioni, mi riporta a un tempo in cui tifavo per lo sfavorito, per chi non aveva niente da perdere e tutto da guadagnare.

Un gioco per voi: indovinate la vostra PlayStation

Ora facciamo un gioco. Qual è il vostro primo gioco per PlayStation? Quale amate di più? Scommetto che dal titolo che mi darete riuscirò a indovinare quando avete preso la console. Perché, diciamocelo, molti di voi che oggi celebrano i 30 anni di Playstation probabilmente l’hanno avuta nel 1998 o nel 2000, e non ai tempi delle vere battaglie: 1995.

Se il sito esisterà ancora, aspettatevi un mio video celebrativo nel 2025, quando noi italiani festeggeremo realmente i 30 anni della nostra PlayStation One. E intanto, fatevi avanti: sono curioso di vedere se siete dei nostalgici veri o… da manuale!

In Europa che ne dica il Marketing Sony, abbiamo potuto smanacciare con quell’orribile console grigia in fatto di design sono nel Settembre 1995 al modico costo di circa 600.000Lire, quindi noi quest’anno non abbiamo niente da festeggiare.

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