Borderlands 4 provato su Linux e Windows: prestazioni sotto lo standard, ancora non ci siamo
Il provato: Windows vs Linux
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Borderlands 4
Borderlands 4 è un altro di quei giochi che ha generato un forte scalpore a causa di un utilizzo improprio con Unreal Engine 5 e ora ne ho la conferma più assoluta, neanche il “miracolo” firmato Linux riesce a far andare ‘sto videogioco in maniera dignitosa. Oramai, all’appello mancano solamente S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl e Metal Gear Solid: Snake Eater Delta. Però, non è la prima volta che su Q-Gin si parla di Borderlands 4, il primo vero articolo sul videogioco, è datato 17 settembre, nel quale si affrontava la questione in merito alle polemiche sollevatesi in rete: “// Randy_Pitchford_vs_l’utenza:_Borderlands_4_è_un_totale_disastro“. Al lancio si è discusso moltissimo dello stato qualitativo estremamente pessimo di Borderlands 4, soprattutto per l’obbligo di dover utilizzare il DLSS anche con configurazione di fascia media-alta, mentre la fascia bassa è obbligata a utilizzare anche la Frame Generation. Solitamente gli sviluppatori, quando si creano queste situazioni, tendono a diffondere messaggi di scuse e “rimboccarsi le maniche” per sistemare le problematiche al meglio delle loro possibilità. Ma non è questo il caso. Randy Pitchford ha deciso di dare addosso agli utenti che esternavano lamentele e, non contento, in certi casi si è messo anche a consigliare di modificare alcune opzioni. Insomma, non certo un buon inizio. Considerando che è trascorso più di un mese dal lancio di Borderlands 4, com’è l’attuale situazione del videogioco sviluppato di Gearbox?
Il provato: Windows vs Linux
In questo periodo ho deciso di recuperare Nobara e testare nuovamente le prestazioni di alcuni videogiochi Unreal Engine, così da confrontare l’esito con Windows, il sistema più diffuso nell’ambiente PC (dai computer fissi dedicati al gaming al mercato delle handheld). Nel farlo, a differenza della scorsa occasione, questa volta i test sono avvenuti su una build con RTX 4070Ti Super e un Ryzen 7 9700X, accompagnati da 32GB di Ram Lexar ARES CL30. Il risultato non è stato dei migliori, soprattutto su Nobara dove l’esperienza di gioco è decisamente problematica: i glitch grafici dominano la scena, mentre le prestazioni (lato FPS) sono estremamente inferiori alla controparte Windows e il frametime s’è dimostrato essere generalmente più stabile.
Come già detto in apertura, Borderlands 4 è un videogioco mosso dal Unreal Engine 5, e sulla macchina ho eseguito le prove con tutte le opzioni impostate su Alto: sia per Windows che Linux, col DLSS attivo in modalità Qualità. Il risultato è un’esperienza di gioco semi-giocabile a 60FPS medi quando non c’è troppa azione, con crolli vertiginosi di framerate sulla configurazione Windows durante alcuni scontri, di contro la versione Linux (con l’ultima versione di Proton) gira con una media di circa 50FPS in meno. Come già detto, a dispetto della versione Windows che appare comunque genuinamente bella a vedersi, su Nobara appaiono strani glitch e artefatti che arrecano un certo fastidio alla vista, offrendo un’esperienza (a mio dire) completamente ingiocabile [// qui_una_breve_clip_confronto].
Prestazioni e comparto visivo: uno scenario ancora problematico
Nonostante sia passato più di un mese dal lancio effettivo di Borderlands 4, va detto che risulta ancora problematico. Il videogioco necessita obbligatoriamente del DLSS (io l’ho settato su Qualità) per essere giocato in maniera adeguata, con tutte le opzioni grafiche impostate su Alto. Sfortunatamente, come scritto poco sopra, si verificano frequenti cali di frame nelle situazioni ricche d’azione. La situazione migliora un minimo passando da Qualità a Bilanciato, ma rimane un’esperienza di gioco abbastanza inaccettabile su un hardware come quello di cui dispongo. D’altronde, non parliamo certo di una macchina che si porta dietro 8 anni o con componentistica di fascia bassa.
Visivamente invece è decisamente buono da vedere, finché non si vanno a vedere i dettagli: che non fanno altro che ampliare la perplessità dietro alle prestazioni tremende. Lo stile cell shading fa la sua figura, rimanendo affascinante da vedere risultando ancora ben caratteristico e unico, nonostante gli anni che sono trascorsi dal lancio del primo Borderlands, nel 2009. Nonostante sia estremamente buono a vedersi, diverse texture sono in bassa risoluzione e/o mal applicate.
Va riconosciuto un fatto. Nonostante Borderlands 4 si stia dimostrando un vero e proprio macigno (ingiustificato) da far girare, sono presenti numerose opzioni grafiche. Di fatto lo si può ritenere estremamente modulare, ma non è proprio il massimo dal punto di vista della “efficienza”, considerando anche che tende a ricaricare gli shader [// video_dimostrativo]. Impiegandoci diversi secondi. Ciò detto, anche modificando al ribasso le impostazioni grafiche, permangono le prestazioni estremamente incostanti.
Un gameplay galvanizzante
In tutto questo, il gameplay si presenta… bene. Ed è un problema nell’istante in cui il videogioco in sé si dimostra difficile da gestire e giocare. È molto più semplice criticare negativamente un prodotto pessimo su più fronti, ma quando si palesa un videogioco solido da questo punto di vista è tutto più complesso.
Come nei capitoli precedenti, sono presenti quattro personaggi e ognuno di loro dispone di abilità e ruoli unici. Io ho scelto Vex, la Sirena, e devo ammettere che ha un buon numero di abilità che poi si diramano in tre alberi ben differenziati. Borderlands 4 si presenta anche con un gunplay solido ed è forse uno degli aspetti più interessanti. Ogni cateogira di armi è ben contraddistinta dalle altre, così come tra le armi delle medesime categorie sono presenti importanti differenze le une dalle altre. Questo aspetto porta ad una sperimentazione costante e prolungata: è un dispiacere gettare un’arma divertente da utilizzare per una più performante, ma può sempre capitare di ritrovarla in una veste migliore poco dopo. Anche il sistema di movimento si rivela efficace all’interno dei combattimenti, con una combinazione di meccaniche che sul momento potrebbero spiazzare, ma che man mano possono essere padroneggiate. Mi riferisco, ad esempio, al sistema di schivata: sia in durante il salto che a terra (sinistra, destra e indietro). Tutto questo, se messo insieme, dà vita a un’esperienza di gioco affascinante e ricca d’azione. Aggiungo anche un mondo di gioco vasto, anche troppo se si considera i problemi tecnici che ne derivano, con un apparente buon numero di contenuti.


Attualmente lo sto giocando in solitaria, non proprio il massimo considerando la finalità di Borderlands e il suo essere un ottimo looter shooter cooperativo, ma per il momento non sembra affatto male.
Non è una recensione vera e propria, ma seguiranno altri articoli su Borderlands 4
Al momento non posso dire quanto sia effettivamente buono Borderlands 4, per il semplice fatto che dal punto di vista tecnico mostra tutte le sue debolezze. Però, considerando che lo sto giocando su PC, non posso fare a meno di consigliarlo con estrema riserva a causa delle condizioni in cui versa, non è un videogioco da bocciare per la solidità del gameplay. Se io, con una RTX 4070Ti Super e un Ryzen 7 9700X ho riscontrato diverse problematiche che ne compromettono la fruibilità stessa, chi possiede un hardware meno performante cosa potrà mai ritrovarsi a giocare?
Qualora foste interessati particolarmente al gioco, acquistatelo pure, ma siate consapevoli di dover mettere mano alle impostazioni grafiche scendendo a compromessi piuttosto importanti, soprattutto rispetto ad altri videogiochi ben più esigenti: ritrovarsi obbligati a utilizzare il DLSS e, quasi, la Frame Generation per Borderlands 4 non è propriamente normale. Per i giocatori Linux, non posso fare altro che sconsigliarlo oltre ogni misura, su Nobara non si presenta affatto bene: framerate pessimo e consumo energetico fuori scala, oltre che ai diversi glitch onnipresenti.