// Q-GIN 6.00
--:--:-- | 11.AGO.2026
Speciali 08 SETTEMBRE 2023 16 MIN LETTURA

Come Counter Strike 2 mi ha Fatto Tornare in Fissa per la Serie

Prologo - La mia scoperta di CS:GO

Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Ciubacche.

// NESSUN_LINK_SOCIAL
// TUTTI_GLI_ARTICOLI
// Q-GIN counter-strike-2-4k-wallpaper-uhdpaper.com-224@1@k-scaled-1
// SCHEDA_GIOCO

Come Counter Strike 2 mi ha Fatto Tornare in Fissa per la Serie

Che lo si ami, lo si odi, lo si consideri la rovina del gaming, oppure lo si reputi semplicemente il miglior FPS tattico competitivo multiplayer, rimane comunque incredibile il fatto che la serie di Counter Strike sembri in qualche modo aver scoperto la formula per l’immortalità.
Fin dal 1999 ogni sua iterazione – volutamente tralasciando Condition Zero e “monnezzate” oscure quali gli Online e Nexon – è riuscita in un modo o nell’altro ad influenzare enormemente il panorama videoludico generale. Ma come se questo merito non fosse nulla, il fascino per questi giochi pare inoltre non assopirsi davvero mai; e a dimostrazione di ciò basta andare a vedere come ancora oggi su Steam, in data Settembre 2023, ci sono ancora una buona e costante sfilza di giocatori all’attivo sia nelle versioni 1.6 che Source del titolo.

Tuttavia lo sappiamo benissimo sia io che te, il vero punto di svolta per la serie è stato con Global Offensive: un gioco dal successo che va ben oltre il globale – eheh la battuta ilare divertentissima -; un gioco che ha avvicinato ora più che mai giocatori di ogni fascia e di ogni età da tutti e 195 Paesi del mondo.
Un gioco che ogni dannatissimo giorno, dal 2012, non ha mai smesso di ospitare milioni di giocatori: spaziando dall’adolescente frustrato appena tornato da scuola, al pro player totalmente fissato, al cheater del ***** che merita il carcere, fino all’infinità di bambini di dieci anni rigorosamente russi o turchi che sbraitano a destra e a manca rigorosamente nella loro lingua. Tutti individui che insieme hanno dato forza e vita a una delle community a mio vedere più esilaranti di sempre: che varia costantemente dall’altamente tossico, al “trollaggio” di prima categoria, fino ad arrivare a tutti quelli che si cimentano nel team working estremo manco fossimo in un qualche torneo eSports, e che appena vedono il loro “masterplan” fallire iniziano ad inondarti di insulti in un Inglese tutto sgrammaticato (Un grande specchio della nostra mitica società insomma).

Prologo – La mia scoperta di CS:GO

La mia storia con Counter Strike, così come quella di molti altri, inizia proprio con Global Offensive: titolo scoperto grazie ad un mio cugino, acquistato ad inizio 2015, e giocato su un portatile scrausissimo della Fujitsu.

All’epoca sarò pur stato un ingenuo ragazzino di dodici anni armato di un portatile di fascia bassa, ma la fissa per i videogiochi già ce l’avevo e già bella abbondante. Solo che… Non sono mai stato e tutt’ora non sono un tipo da giochi multiplayer, un po’ perché preferisco spaziare costantemente da gioco in gioco, un po’ perché non mi è mai interessato più di tanto l’aspetto puramente competitivo, un po’ perché sì vabbè hai capito sono quel tipo di giocatore cavernicolo asociale eremita rintanato nella sua bat-caverna.
Fatto sta che, nonostante tutto questo, nonostante il mio voltare le spalle alle esperienze multiplayer, mi buttai lo stesso a capofitto su CS:GO, totalmente ignaro di tutto… E ci andai subito in fissa.
Le mere meccaniche di gioco e il gameplay loop di CS:GO erano lo stesso riusciti a fare brutalmente breccia nel mio freddo e glaciale cuore così resistente alle esperienze multigiocatore. Dei cheaters, della community tossica, del ranking delle competitive non mi importava nulla, io volevo giocare a CS:GO per il puro gusto di farmi ammaliare dall’ottimo shooting e dall’esecuzione geniale del concept “Terroristi VS Anti-Terroristi”.
E quindi niente, ecco che con poco tempo il titolo aveva già monopolizzato i doposcuola di me e dei miei amici; di ora in ora, di decina di ore in decina di ore, di centinaia in centinaia, di miglia – no ok alle migliaia non ci sono mai arrivato -.
Col tempo poi finii per cogliere un certa curiosità anche per le precedenti iterazioni di Counter Strike, e così decidetti di provarle anch’esse. E con questo sì, intendo anche che mi son davvero giocato la campagna singleplayer cancellata di Condition Zero, davvero un gioco “12/10 Game Of The Century”.

Epilogo (Di già?)

Ma poi arrivò il momento in cui lo specchio si ruppe.
Dopo centinaia e centinaia di ore di gioco iniziai a percepire sempre più stagnante la mia avventura su CS:GO. Il gameplay non mi entusiasmava più come una volta, e la mia pazienza per i cheaters e la community tossica stava calando drasticamente a picco. Ero arrivato al punto di bramare il desiderio di distaccarmi, di voltare le spalle e andare avanti, di provare nuove esperienze.
Non che durante tutto questo periodo di “nerdaggio” su CS non abbia giocato tanto altro, ovvio, ma ormai CS:GO era diventato più una zavorra che altro, una catena dalla quale volevo disperatamente liberarmi.
E così, senza alcun risentimento e senza nessuna skin comprata a farmi gli occhioni, da un giorno all’altro CS:GO sparì dal mio computer (che in quel periodo non era più il portatile scrauso della Fujitsu, R.I.P. King ne hai passate troppe). Avevo ufficialmente chiuso con Counter Strike, e purtroppo con una nota amara.

Poi sia chiaro, il primo amore non si scorda mai, e infatti di tanto in tantissimo tornavo per qualche nottata con i bro all’insegna delle competitive giocate volontariamente male.
Inoltre, ammetto che durante il periodo di Covid e dei lockdown CS:GO si fosse ripresentato a gamba tesa per allietare quelle pesanti giornate, un po’ come un ragazzo annoiato a morte alla guida ma che poi riscopre il suo più grande amico: l’alcol.
Tuttavia, tolti questi sporadici ritorni, ormai la mia avventura con Counter Strike era già bella che conclusa da un bel po’.

Un nuovo Prologo – L’arrivo di CS2

Ed eccoci arrivati a marzo 2023, mese in cui Valve “droppa la mina” rivelando Counter Strike 2 a tutti noi meri mortali, annunciando la data d’uscita per una generica estate 2023, e nel frattempo rendendo anche disponibile una ristretta closed beta.
Eh niente, giusto il tempo di guardare quei tre trailer pubblicati sul canale YouTube di Valve, ed ecco che CS:GO si era magicamente reinstallato sul mio PC.
Insieme ai miei amici ho fatto un “comeback” clamoroso, proprio come il cattivone di un film o videogioco coinvolto in un’esplosione mortale nel climax finale ma che in un plot twist telefonatissimo esce fuori dalla nube di fuoco illeso. Insomma, bisognava riguadagnare terreno, arrivare all’uscita di Counter Strike 2 bello preparato. Tanto l’accesso alla beta per ovvi motivi non è stato dato né a me né a nessuno dei miei amici, quindi non si poteva fare altrimenti.
Questo almeno fino al primo settembre, giorno in cui l’accesso alla closed beta è stato esteso a tutti i giocatori con uno stato Prime, un qualsiasi rank in competitiva e che risiedono in una regione eleggibile per la beta, di fatto facendola diventare open.
E mannaggia a te Valve, è dal primo settembre che quasi non gioco altro che a Counter Strike 2; con un sorriso stampato in faccia, un entusiasmo, che in fin dei conti mi hanno portato qui, a scrivere questo articolo.

Molto più di un aggiornamento

Come ben si sa, Counter Strike 2 sarà rilasciato come aggiornamento Free to Play atto a sostituire Global Offensive. Sì già ti vedo col ditino lì, non giungere a conclusioni affrettate e non pensare che possa fare la fine di quell’altro gioco // Blizzard_Sequel_Free_to_Play_e_che_ha_floppato_malissimo_di_recente. CS2 è molto, ma molto di più, e ora ti spiego come e perché.

Il salto tecnico al Source 2

Iniziamo dalla prima cosa che si nota subito a colpo d’occhio: il comparto tecnico.
Il passaggio al Source 2 infatti ha portato sostanziali cambiamenti, e ciò lo si nota principalmente col sistema d’illuminazione, che generalmente fa apparire tutto molto più chiaro e saturo di colori.
Ammetto di aver sentito pareri contrastanti su questo, ma per quanto mi riguarda lo reputo semplicemente un gran miglioramento rispetto a Global Offensive. Ora è tutto ben visibile e ben contrastato, al contrario di GO che a volte poteva risultare pure fin troppo scuro e de-saturato per i miei gusti.

Ma rimanendo sempre a parlare d’illuminazione, ora le ombre sono molto più soggette ad essa. Adesso infatti le ombre proiettate dai giocatori si adatteranno in tempo reale in base all’illuminazione di ogni contesto: dalla posizione del sole in cielo, dalla specifica illuminazione della stanza, tutto.
Ciò sicuramente porterà novità mai viste nel come ci si approccia al gioco stesso, in quanto la posizione di un giocatore potrà ora essere svelata anche dall’ombra, ma vedremo come si evolverà la situazione in futuro.

In questo caso la mia ombra potrebbe rivelare la posizione a qualcuno che viene dal “T Spawn”

Ottima anche l’effettistica. La shader della molotov è impressionante, così come molto belli gli effetti delle esplosioni, del fuoco, dei proiettili, delle traiettorie degli stessi, dei riflessi, dell’acqua, tutto di altissima qualità.
Tocco di classe poi per il sangue, formato da delle animazioni dannatamente notevoli, e che una volta caduto a terra invecchierà, permettendo quindi ai giocatori di capire ora se quel sangue sia recente o meno.

Il liquido all’interno della Molotov pare vero, e si muove dinamicamente in base a quando ci muoviamo e dove guardiamo.

Quanto ai modelli, praticamente tutte le armi sono state più o meno rivisitate, e secondo me alcune in particolare come l’AWP, l’AK-47 e l’M4A1-S fanno ora più che mai la loro porca figura, le adoro.
I guanti invece sono rimasti esattamente gli stessi, ma ora sono affetti anch’essi dall’illuminazione dinamica.
Purtroppo i modelli dei personaggi mi sono sembrati francamente identici, e ora come ora c’è un solo modello di default rispettivamente sia per gli Anti Terroristi che per i Terroristi. Speriamo che per l’uscita ufficiale aggiungano anche gli altri, e perché no magari anche rivisitati (chiedo troppo Valve?).

Le skin sono un tasto dolente. Non che personalmente me ne freghi una ceppa in realtà ?, ma anche io ho notato che alcune skin di Global Offensive trasportate sul 2 per ora risultano più sbiadite, in particolare con i guanti, oppure fin troppo luminose, quasi accecanti.
Poi vabbè, a me non frega assolutamente nulla e non mi intacca in alcun modo, ma mi rendo conto che per molti invece sia importante ed è comunque giusto far notare il problema.

Infine abbiamo le texture… che sì è vero non sono per niente il top, e anzi scommetterei pure che una buona parte saranno addirittura più vecchie di dieci anni, ma ciò nonostante mi sento di dire che il nuovo, ottimo sistema d’illuminazione già ampiamente discusso in precedenza ci mette davvero una buona toppa su.

Ma quanto è bella la nuova Inferno?

E poi dai, il gioco già in questo stato di beta è ottimizzato dannatamente bene. Certo, sarà pur sensibilmente più esoso in termini di risorse di Global Offensive ma terrei a ricordarti che, in caso te lo fossi dimenticato, ormai CS:GO ha più di dieci anni sul groppone… uff, come passa il tempo.
Su CS2 a dettagli alti, ma non maxati, faccio tranquillamente più di 100 fps abbastanza costanti. E anche se ho un buon PC all’altezza di essere chiamato tale, per ora sono ancora incastrato con un ormai strapensionatissima AMD RX570 (spero proprio di riuscire a fare un upgrade nel breve termine, questa GPU ha servito bene ma ormai non ce la fa palesemente più).
Per cui sì, mi sento in dovere di fare un grande plauso a Valve per la resa di questo nuovo CS2.
Il Source 2 non sarà il motore grafico più all’avanguardia dell’anno, ma in confronto a CS:GO i passi in avanti sono sostanziali, e a livello di ottimizzazione purtroppo fa le scarpe a tanti Tripla A contemporanei.

Piccoli grandi cambiamenti nel gameplay

Come c’era da aspettarsi le meccaniche di gioco, così come il gameplay loop e il gunplay, sono rimasti totalmente invariati.
Risulterebbe tuttavia superficiale dire che si è fatto il minimo indispensabile, in quanto ci sono stati tanti, piccoli cambiamenti, che però potenzialmente potrebbero aver appena stravolto il meta.

Iniziamo da quello che è sulla bocca di tutti da cinque mesi a questa parte: le granate fumogene. Sì, ora si trattano di effettivi elementi tridimensionali che vivono nel mondo di gioco, e sono stupende. La loro espansione una volta lanciate dipenderà dall’ambiente circostante, e ciò quindi si traduce in un fumo che si espande adattandosi negli spazi in cui si ritrova andando a collidere con oggetti circostanti, come scatole, i lati di una porta, e così via.
Ma non solo, adesso sparare attraverso una fumogena farà comparire dei buchi nella traiettoria dei proiettili sparati e, cosa incredibile, far esplodere una granata in prossimità del fumo lo farà sparire temporaneamente, permettendo quindi quell’attimo di visibilità che potrebbe fare la differenza in un round.
Tocco di classe anche per i colori, in quanto le fumogene degli Anti Terroristi avranno una tinta bluastra, mentre quelle dei Terroristi una grigiastra, permettendo quindi ora ai giocatori di capire chi ha lanciato quella determinata fumogena.

Di grande importanza poi i cambiamenti apportati al sistema di Tick Rate.
In caso non lo sapessi e facendola breve, per Tick Rate si intende quell’intervallo di tempo di un server, generalmente di una manciata di millisecondi, nel quale in un gioco multiplayer si aggiornano e vengono calcolati tutti gli input dei giocatori registrati di volta in volta.
Il Tick Rate viene calcolato in Hertz, e su CS:GO essi erano impostati a 64. Questo valore col tempo si rivelò essere un po’poco per un gioco di questo calibro, dove qualsiasi input in qualsiasi momento può effettivamente fare la differenza. Insomma, trovarsi a mancare di un nanomillimetro un nemico con l’AWP perché abbiamo sparato proprio nel momento in cui il server non si stava aggiornando, facendo quindi slittare l’input al prossimo tick, fa rodere parecchio.
Ecco, con CS2 Valve si è promessa di risolvere questo problema e così, grazie ad un nuovo sistema di Sub-Tick, la criticità sembra essere stata finalmente sradicata, in quanto il server ora registrerà qualsiasi azione indipendentemente dal Tick Rate.
Poi per carità, non sono la persona adatta per verificare a livello tecnico come funzioni il nuovo sistema; ma a colpo d’occhio, a sentimento, su CS2 tutto sembra più reattivo, più scattante. Personalmente parlando sono riuscito a fare molti più headshot che in passato, e allo stesso tempo ne ho ricevuti anche una caterva di più 🙂 Quindi presumo che il sistema funzioni.

Quanto al Sistema di Ranking, c’è stata una piccola rivoluzione:

  • Adesso la modalità Premier ha un proprio sistema di ranking basato su un sistema di punteggio ELO, che metterà i giocatori in classifiche sia regionali che globali per ogni stagione, sostanzialmente rendendo le Premier la nuova vera modalità per le Competitive.
  • Il classico sistema di ranking tuttavia non sparisce, ma ora sarà assegnato in base alla mappa. Ciò vuol dire che ora potremmo pur diventare Global Elite su Dust 2, ma rimanere Silver 1 su Vertigo.
    Un cambiamento sicuramente audace, ma che a me fa impazzire e che reputo molto intelligente.

E sempre parlando di competitive, ora i round delle stesse è stato ridotto a 24 round dai 30 originali, con 6 round supplementari in caso di parità.
Quanto alle competitive corte da 16 round, invece, sembrano apparentemente essere state rimosse.

Il menu d’acquisto delle armi infine torna ad essere come in passato. Per cui via menu radiale e bentornato menu a elenco, dove però stavolta in più bisognerà scegliere cosa inserire, in quanto per le tre categorie di armi avremo solo cinque slot disponibili, per un totale di quindici, ma ben più armi a nostra disposizione, quindi questo spinge il giocatore a scegliersi il proprio arsenale (composto dalle stesse identiche armi di CS:GO) con il quale si trova meglio.

Vecchie mappe, nuovi look.

Attualmente le mappe presenti nella beta sono dieci:

  • Ancient
  • Anubis
  • Dust 2
  • Inferno
  • Italy
  • Mirage
  • Nuke
  • Office
  • Overpass
  • Vertigo

Tutte e dieci le mappe sono state rivisitate utilizzando diversi approcci, suddivisi in tre macrocategorie dalla stessa Valve:

  • La prima, le “Touchstones”: mappe rimaste sostanzialmente invariate rispetto a Global Offensive, e che beneficeranno in minima parte dei miglioramenti grafici offerti dal Source 2. Tra queste rientrano mappe come Dust 2 e Mirage;
  • La seconda, gli “Upgrades”: mappe che sfrutteranno maggiormente i miglioramenti grafici offerti dal Source 2 in modo da donare un nuovo “feeling” alla mappa, ma lasciando comunque invariato tutto il resto. Tra queste rientrano mappe come Nuke e Vertigo;
  • La terza, gli “Overhauls”: mappe praticamente rifatte da zero. Tra queste attualmente rientrano Overpass, Italy e Inferno, e devo dire che il risultato è davvero riuscitissimo. Il layout delle mappe sarà pur rimasto invariato se non per qualche minimo cambiamento, ma visivamente queste mappe sono giorno e notte confrontate con le loro controparti passate.

Quanto alle altre mappe… staremo a vedere col tempo come si evolverà l’assortimento.
Qualche altra mappa per le modalità “Giochi di Guerra” l’abbiamo già intravista e sembrano tanta roba, ma per il resto mi aspetto un trattamento simile a come è stato con CS:GO, ergo nuove mappe costantemente aggiunte, aggiornate ma anche costantemente rimosse… e dai va bene anche così.

Mannaggia a te, Valve…

L’hai fatto, sei riuscita davvero a farmi tornare a quelle stesse identiche sensazioni del 2015, sei riuscita di nuovo a farmi tornare la fissa per Counter Strike. E chissà, magari arriverà finalmente il momento in cui raggiungerò il migliaio di ore, sommandole a quelle di Global Offensive? Non lo so, e non ho affatto idea di cosa ci riserverà il futuro e di come andrà a finire questa mia nuova avventura su Counter Strike 2. Ma nel frattempo, se questa beta è già l’inizio beh, semplicemente chapeau.

Purtroppo in questo periodo di beta modalità come la competitiva classica, braccio destro e i vari giochi di guerra non sono ancora disponibili, quindi non ho avuto modo di metterci mano ed esprimermi a riguardo. Così come è ancora troppo presto per poter valutare la situazione cheaters e se migliorerà drasticamente rispetto a CS:GO, come vivamente mi auguro.
Però dai, voglio fare l’ottimista, e sì solo perché sono così felice di tutto quello che promette essere la nuova era di Counter Strike.
Il gioco uscirà entro il 23 settembre quindi daje, ormai manca poco per poter finalmente vedere tutta “la roba bella”.

Però se permetti, anzi se permettete, sento il bisogno in chiusura di dovermi togliere giusto un piccolo dente dalla bocca:
Mi rivolgo a tutti voi, community di Counter Strike. Vi scongiuro, apritevi un po’ di più alle novità e ai cambiamenti, non tutto ciò che è nuovo automaticamente sia una mer**.
Aaaaah ma che dico, pur’io che ci provo con la community di Counter Strike. Sono proprio una causa persa.
Anzi no, vi prego, fatemi rimangiare queste parole, mi butto in un atto di grandissima fiducia nei vostri confronti. Per favore non fate casini, che con CS2 Valve ha qualcosa di veramente grosso tra le mani…
“Just let ‘em cook”.

Se vuoi avere più informazioni e Supporto su Counter Strike 2, discutine con la nostra community nel gruppo // Facebooko // Telegram

// CONDIVIDI_ARTICOLO
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!