Il futuro dell’umanità è nello spazio: IXION, un’avventura Sci-Fi unica
In IXION la Terra è vittima dell’essere umano e dell’inquinamento
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Il futuro dell’umanità è nello spazio: IXION, un’avventura Sci-Fi unica
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- // Un_city-builder_narrativo:_dove_scoprire_cosa_è_accaduto_all’umanità_e_soccorrere_i_sopravvissuti,_questo_è_IXION_in_poche_parole
- // L’immersione_è_totale
- // IXION_è_un_gioco_consigliatissimo,_ma…_potrebbe_avere_un_problemino_per_i_nuovi_giocatori_del_genere
È un periodo d’oro per i City Builder, ne stanno uscendo in forti quantità e di tutti i gusti. Uno dei più recenti e interessanti, in chiave medievale, è senza dubbio Manor Lords, ma nel 2022 ne è uscito uno di quelli decisamente caratteristici in un’ambientazione Sci-Fi, il suo nome è IXION.
Essendo del 2022 vi starete chiedendo perché vi proponiamo questa recensione oggi, ebbene negli ultimi mesi del 2023 ha ricevuto il supporto ufficiale alla lingua italiana con una traduzione di tutto rispetto, inoltre è stato recentemente annunciato anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
In IXION la Terra è vittima dell’essere umano e dell’inquinamento

L’input narrativo di IXION è estremamente contemporaneo. L’inquinamento sempre maggiore, ha spinto l’essere umano ad abbandonare il pianeta e, la prima azienda a tentare il salto, è la DOLOS con la sua Tiqqun, un prototipo di stazione spaziale che funge da vera e propria arca.
La DOLOS ha dato vita ad un vero e proprio evento pubblico per l’accensione dei motori VOHLE, che permetteranno alla stazione di eseguire un balzo verso un altro sistema, la popolazione è chiaramente in visibilio per la sua partenza, la quale svolge il compito di dare il via alla colonizzazione e alla fuga dal pianeta, una vera e propria nuova era per l’umanità.
Però, non tutto segue il programma a dovere. La Tiqqun accende i motori ed esegue il salto, ma… gli abitanti sulla Terra assistono allo squarciamento della Luna. Questo incidente funge da acceleratore a quella che è la disfatta dell’umanità sulla Terra, spingendola a correre ai ripari nella speranza che più terrestri possibili possano fuggire dal pianeta e sopravvivere cercando una nuova casa. Nel frattempo la Tiqqun e i suoi passeggeri, dopo il salto, fanno la triste scoperta: la nave si è spostata anni nel futuro, ritrovandosi nell’orbita di una Terra ormai morta.
Un city-builder narrativo: dove scoprire cosa è accaduto all’umanità e soccorrere i sopravvissuti, questo è IXION in poche parole
Il gameplay si traduce in un City Builder nel quale dover gestire la stazione spaziale in vari aspetti. Si parte dalle classiche forniture di cibo e abitazioni, passando per l’acquisizione di materiali e risorse per poter sopravvivere e ampliare lo spazio a disposizione, il tutto tenendo d’occhio la quantità di risorse disponibili all’interno di un sistema e l’energia disponibile nella stazione. Inoltre la narrazione ha un impatto diretto sul gameplay, man mano che si scoprono alcuni fatti che vedono invischiate la DOLOS e la Tiqqun, il giocatore dovrà far fronte alle ripercussioni sul morale dei cittadini a bordo, i quali potrebbero scioperare e rivoltarsi contro qualora le condizioni precipitino. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si deve “combattere” in IXION, giacché l’umore della popolazione è estremamente volubile di suo, difatti può precipitare nel momento in cui essa viene sfruttata oltre la normale soglia, ma anche se il cibo non è sufficiente o se mancano nuove abitazioni.



Durante il viaggio della stazione, il giocatore sarà spinto ad aprire nuovi settori, ma ad ogni nuova apertura deve far fronte a tutte le problematiche che ne seguono. Aprire un nuovo settore è come ripartire da 0, quindi è consigliato farlo quando si ha un buon equilibrio dal momento che i settori possono e devono collaborare tra loro. È infatti possibile effettuare scambi di merci, risorse e personale.
La difficoltà in IXION – personalmente parlando – non si basa tanto nella gestione delle risorse in sé, che dopo aver preso la mano col sistema di gioco risulta abbastanza comprensiva, bensì nel passare da un capitolo all’altro della storia principale e tra le aperture dei settori. La combinazioni di questi fattori porta il giocatore a dover investire sulle sonde per esplorare il sistema, alla ricerca di nuovi materiali necessari per finanziare gli ampliamenti della stazione, ma soprattutto l’investimento nell’apertura di un nuovo settore, che richiede una certa lungimiranza e capacità nello gestire il traffico di personale e cibo, oltre al resto dei lavori da effettuare.
Il mio personale approccio, è basato sul concentrare ogni settore in una direzione specifica. Il primo settore è ad esempio dedicato alla raccolta di cibo, mentre il secondo alla raccolta dei materiali, il terzo alla fabbricazione e raffinazione delle risorse da utilizzare per costruire.
L’immersione è totale
Durante il corso della missione principale, si incappa in alcune scelte morali esplorando alcuni pianeti (e non solo). Ebbene ogni pianeta ha una propria storia da raccontare, che può far luce sul passato ma anche sulla storia vissuta dai coloni. In alcuni casi può capitare di perdere anche l’intero equipaggio di una nave che è stato sostituito da degli sconosciuti e, come un vero Capitano, si ha la possibilità di decidere se rivelare il fatto all’intero equipaggio della stazione oppure concedere ai nuovi membri della nave il lascia passare con tanto di documenti, salvaguardando il morale generale.

Insieme a queste missioni e alla direzione artistica che ha svolto un lavoro magistrale, si può dire che l’immersione è totale. Complice è anche il reparto del suono, che dà “vita” alla stazione spaziale e a tutti gli elementi che la compongono.
IXION è un gioco consigliatissimo, ma… potrebbe avere un problemino per i nuovi giocatori del genere
IXION è dunque un City Builder che pone attenzione ad una storia e ad una narrazione che può avere delle ripercussioni sul gameplay. Le meccaniche presenti all’interno non sono estremamente complesse, ma non mancano situazioni in cui si deve ricorrere ad un salvataggio più vecchio per sistemare un qualche errore dovuto ad un’azione compiuta con leggerezza. Un problema abbastanza importante per i novizi potrebbe essere il tutorial, visto che lo studio lo propone a mo’ di sezioni da leggere e leggere, con un’integrazione nel videogioco non proprio di buona qualità, il ché potrebbe portare a noia.
Tolta la parte del tutorial, IXION può essere un ottimo videogioco anche per coloro che abbracciano il genere per la prima volta, considerando la presenza di più livelli di difficoltà tra cui scegliere, soprattutto ora che è stato annunciato anche per PlayStation 5 e Xbox Series X|S: finestra di lancio per il 2025.