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Notizie 11 LUGLIO 2023 2 MIN LETTURA

Microsoft ha vinto contro la FTC, Activision Blizzard può far parte di Xbox Game Studios

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Microsoft ha vinto contro la FTC, Activision Blizzard può far parte di Xbox Game Studios

Ci avviciniamo verso la conclusione di questa pazza storia in pieno stile “quel matrimonio non s’ha da fare”: Microsoft sta cercando di portare a termine l’acquisizione di Activision Blizzard, mentre Sony e due delle principali enti del commercio, quella statunitense (FTC) e britannica (CMA), si oppongono fermamente.
In questi giorni si è tenuto il processo che ha visto Microsoft contro la FTC, durante il quale tutte le parti hanno esposto le proprie ragioni secondo cui questa acquisizione potrebbe, o no, danneggiare il mercato.

La giudice Jacqueline Scott Corley, dopo aver ascoltato tutte le voci, ha deciso di rigettare la richiesta preliminare di ingiunzione della FTC.

L’acquisizione di Activision da parte di Microsoft è stata descritta come la più grande nella storia della tecnologia. Merita di essere esaminata. Tale esame ha dato i suoi frutti: Microsoft si è impegnata per iscritto, in pubblico e in tribunale a mantenere Call of Duty su PlayStation per 10 anni a parità di Xbox. Ha stretto un accordo con Nintendo per portare Call of Duty su Switch. E ha stipulato diversi accordi per portare per la prima volta i contenuti di Activision su diversi servizi di cloud gaming. La responsabilità della Corte in questo caso è limitata. Deve decidere se, nonostante le circostanze attuali, la fusione debba essere bloccata – o forse addirittura interrotta – in attesa della risoluzione dell’azione amministrativa della FTC. Per le ragioni illustrate, la Corte ritiene che la FTC non abbia dimostrato la probabilità di prevalere sulla sua affermazione che questa particolare fusione verticale in questo specifico settore possa ridurre sostanzialmente la concorrenza. Al contrario, le prove documentali indicano un maggiore accesso dei consumatori a Call of Duty e ad altri contenuti di Activision. La richiesta di ingiunzione preliminare è pertanto respinta.

Scott Corley, stando a The Verge

Questo vuol dire che Microsoft può concludere l’acquisizione entro pochi giorni e prima del 18 luglio, data che segna la scadenza fissata con Activision Blizzard.
A Microsoft non resta che riuscire a convincere la CMA, altrimenti il 28 luglio vedrà l’inizio di un’altra udienza frutto dell’// appello_di_Microsoft_in_seguito_al_“No_della_CMA”_di_aprile.

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