Nothing Phone 2a: videogiochi a basso prezzo – Recensione
Nothing Phone 2a e un sorprendente MediaTek
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Nothing Phone 2a: videogiochi a basso prezzo – Recensione
Il Nothing Phone 2a è il primo smartphone di fascia media prodotto da Nothing al modico prezzo di 350€. In questa recensione lo si trova all’interno di un contesto differente dal solito, quello dei videogiochi mobile.
Il mercato degli smartphone è certamente uno dei più saturi in circolazione, con una quantità di modelli commercializzati da far impallidire qualsiasi altro settore dell’elettronica. Tra tutti, a mio dire, andrebbe data una chance a Nothing, l’azienda fondata da Carl Pei, divenuto celebre per OnePlus.
Nothing ha una politica ben chiara, quella di proporre device di qualità su tutti i punti di vista, dall’estetica degli smartphone all’interfaccia con Nothing OS.
Nothing Phone 2a è stato immesso nel mercato dal 5 marzo 2024 ed è stato protagonista di diversi aggiornamenti che ne hanno migliorato le prestazioni generali grazie a un’ottimizzazione del software ben curata. Però qui vi trovate su Q-Gin e l’intento ultimo è quello di parlarvi di Phone 2a applicato ai videogiochi, rispondendo anche a due domande: è possibile giocare degnamente e, soprattutto, se gioco la batteria mi consente di arrivare a fine giornata?


Nothing Phone 2a e un sorprendente MediaTek
Contro ogni possibile pronostico, se si vanno a vedere i due precedenti dispositivi di Nothing, il Phone 2a è equipaggiato con un SoC di casa MediaTek, ma non è tutto. Il Dymensity 7200 Pro è stato progettato appositamente per questo device in collaborazione con Nothing.
Il SoC garantisce prestazioni granitiche in tutti gli ambiti, anche nel semplice utilizzo giornaliero, dunque dalla navigazione all’utilizzo multimediale (YouTube, TikTok e via discorrendo). Sorprende anche per le sue prestazioni nei videogiochi!
Unico neo sono gli 8GB di ram, del modello acquistato con 128GB, sebbene disponibile anche una seconda versione con 12GB di ram e 256GB di spazio di archiviazione. Difatti tende a chiudere le applicazioni lasciate aperte in background, scenario che si verifica anche dopo aver scattato una foto e averla aperta, consentendone l’elaborazione.
Gaming mobile da 350€, è possibile?
Quando si parla di “gaming mobile” si pensa, spesso e volentieri, a dispositivi di fascia alta come i rinomati Rog Phone di Asus o i Red Magic del gruppo Nubia. Però, non sempre per giocare è necessario metter mano a un prodotto di quella fascia, spesso e volentieri anche la fascia media può regalare soddisfazioni e qui trova una sua dimensione il Nothing Phone 2a che col Dymensity 7200 Pro garantisce ottime prestazioni, stando ai videogiochi provati. Anche il display AMOLED è più che soddisfacente coi suoi 120Hz, l’unica pecca è la luminosità non molto elevata sotto alla luce del Sole.
Per i test ho deciso di scaricarne alcuni tra i più giocati e quelli che potenzialmente possono essere i più pesanti lato requisiti necessari, tra cui: Genshin Impact, Call of Duty Warzone e Wolrd of Warships Blitz per quelle partite online da “mordi e fuggi” in aggiunta a Death’s Door che risulta essere un porting decisamente pesantuccio.
Dal punto di vista prestazionale, sia con Genshin Impact che col recente Call of Duty Warzone si ha un’esperienza buona con diversi settaggi su medio e un framerate limitato a 60FPS – al netto dei problemi che presenta Warzone, come una stabilità dei server estremamente discutibile -. L’azione di entrambi i titoli risulta essere fluida e costante, senza particolari fenomeni di stuttering o crolli prestazionali. Mentre con World of Warships Blitz viene offerta un’esperienza migliore, in virtù anche della sua natura un poco più statica e meno esosa in termini grafici.


Buona è anche l’esperienza di gioco offerta con Death’s Door, che sebbene non arriva ai 60FPS – problema che si ritrova anche su dispositivi che equipaggiano lo Snapdragon 8 Gen 1, come il Nothing Phone 2 -, risulta essere estremamente fruibile, senza alcuna complicazione.
Un aspetto fondamentale per uno smartphone che si vuol utilizzare per giocare, è il surriscaldamento e l’effetto “thermal throttling”, quest’ultimo comporta un crollo prestazionale generato dall’elevata temperatura raggiunta dal hardware. Ebbene, nel caso del Phone 2a, le temperature rimangono costanti e relativamente basse, mentre non vi è alcuna traccia del thermal throttling.
Esperienza complessiva
Ho potuto provare il Nothing Phone 2a per circa una settimana e, nel complesso, si è dimostrato un dispositivo estremamente affidabile per ogni occasione: dalle foto, decisamente buone considerando la fascia di prezzo, fino alla scelta dei materiali.
Il Phone 2a è realizzato in plastica, quindi niente retro in vetro e niente frame in alluminio, questo però lo rende estremamente leggero da tenere in mano, un fattore comodo se si considera il possibile utilizzo in ambito gaming. A tal proposito, la batteria da 5000mHa consente un utilizzo senza freni garantendo l’arrivo a fine giornata pur giocando a World of Warships Blitz.