Steam censura giochi NSFW: Visa, Mastercard e PayPal decidono cosa puoi acquistare
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Steam censura giochi NSFW: Visa, Mastercard e PayPal decidono cosa puoi acquistare
Da qualche anno, Visa, Mastercard e PayPal stanno imponendo come l’utente finale debba spendere il proprio denaro. L’ultimo store ad essere colpito dalle loro regolamentazioni è Steam di Valve, che sta eliminando diversi videogiochi NSFW, apparteneti alle categorie Hentai e Per Adulti. Grazie a SteamDB veniamo a conoscenza che parte di questi videogiochi includono elementi con incesti o violenze sessuali, qualche esempio è rappresentato da Isekai Mom Stories e Train Capacity 300%, quest’ultimo mostrato da Parliamo di Videogiochi nel video // Giochi_di_Pessimo_Gusto_–_EP47_Train_Capacity_300%.
La causa di questo cambiamento nelle linee guida della pubblicazione di videogiochi da parte di Valve, è da ritrovarsi nelle nuove regolamentazioni impartite da Visa, Mastercard e PayPal, i processori di pagamento più diffusi al livello mondiale. Le loro regolamentazioni // avevano_colpito_anche_Only_Fans, sebbene dopo circa una settimana venne ritirato il divieto per i contenuti sessualmente espliciti. // Stesso_discorso_per_Patreon, che ha chiesto alla sua utenza di effettuare delle verifiche mediante documenti di riconoscimento.
Anche diversi store giapponesi sono stati colpiti duramente dalle nuove politiche dei processori di pagamento, tra cui // il_famoso_DLsite, ciò non riguarda soltanto il settore videogiochi, ma anche quello cartaceo costituito da manga e affini, // argomento_coperto_da_AnimeClick.
Per quanto questi contenuti possano non essere ben visti da una parte dell’utenza, costituisce più di un precedente pericoloso. Visa, Mastercard e PayPal stanno letteralmente imponendo alle persone come spendere il proprio denaro, a ciò si aggiunge un’altra importante questione, quella della libertà creativa. Per quanto la natura di questi prodotti possa essere discutibile, parliamo di creazioni di pura finzione, che mettono in scena situazioni fittizie e a scopo di intrattenimento. Oggi è toccato a questa fetta di mercato, ma domani? Se un giorno questi processori si svegliano e decretassero che la violenza rappresentata in DOOM fosse troppo eccessiva, cosa accadrebbe?
In un mercato globalizzato come quello odierno, vedere // un_gigante_come_Valve inginocchiarsi al volere di società come Visa, Mastercard e PayPal non è affatto rassicurante.
Fonte | // GamingOnLinux – // SteamDB