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Editoriali 08 FEBBRAIO 2024 5 MIN LETTURA

Xbox nuovo brand dedicato a Playstation e Nintendo?

In futuro compreremo ancora PlayStation oppure Microsoft è l'ultima speranza di Playstation?

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Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Zell.

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Starfield su Playstation 5 ecco la verità
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// PIATTAFORME Xbox Series X|S, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
// USCITA 06/09/2023

Perché prendere Xbox quando PlayStation può offrire le stesse prestazioni e un catalogo più ampio?

Questa è una domanda che molti si stanno ponendo, specialmente dopo i recenti rumors che suggeriscono la possibilità che i giochi Xbox possano arrivare anche su PlayStation 5.

In futuro compreremo ancora PlayStation oppure Microsoft è l’ultima speranza di Playstation?

Il mondo dei videogiochi è in costante evoluzione e uno dei temi caldi del momento riguarda il confronto tra le due principali console di gioco Xbox e PlayStation, insieme al crescente ruolo del PC e del Mobile nel panorama videoludico. Il confronto tra Xbox e PlayStation diventa più complesso quando si considera il ruolo del PC, dal momento che l’opzione di accesso a un vasto catalogo di giochi si espande ulteriormente, con la possibilità di giocare sia su Xbox che su PC grazie a Game Pass e Play Anywhere, consentendo ai giocatori una maggior flessibilità nella scelta della piattaforma su cui giocare.

La vera rivoluzione potrebbe venire dal dominio del PC e del Mobile nel futuro dei videogiochi. Durante una discussione su Twitch di Gioco con lo Scemo, è emerso che il futuro potrebbe essere dominato da PC e dispositivi mobili. Con il continuo sviluppo di tecnologie e piattaforme come Windows 11 per PC e la presenza sempre più diffusa di giochi su dispositivi mobili, potremmo assistere a un cambiamento radicale nel modo in cui giochiamo.
Inoltre, il ruolo di Microsoft in questo scenario è cruciale. Microsoft non solo ha una forte presenza nel settore dei videogiochi con Xbox, ma anche nel settore PC con Windows. Questo la posiziona in una posizione privilegiata per influenzare il futuro, specialmente considerando il suo approccio ecosistemico con Xbox Game Pass e PC Game Pass, integrando Xbox nel PC e dispositivi mobili.

D’altro canto, Sony potrebbe trovarsi in una posizione più vulnerabile. Senza l’appoggio di un ecosistema come quello di Microsoft, che abbraccia PC e dispositivi mobili, Sony dovrebbe lottare per mantenere la sua posizione nel mercato dei videogiochi, specialmente se il futuro si orienta sempre più verso esperienze di gioco cross-platform e accessibili su diverse piattaforme.

In conclusione, il futuro dei videogiochi sembra essere sempre più guidato da PC e dispositivi mobili, con Xbox e PlayStation che giocano un ruolo importante ma forse più limitato rispetto al passato. Con un’attenzione crescente sull’ecosistema e sulla connettività tra diverse piattaforme, potremmo assistere a una trasformazione radicale nel modo in cui giochiamo e interagiamo con i videogiochi.
Ricordiamo che più volte Phil Spencer ha specificato che // vede_come_alleati_Nintendo_e_Sony_con_PlayStation e non come competitor, quindi seppur arrivassero videogiochi Microsoft Game Studio (non Xbox Game Studio // lo_spiego_nel_prossimo_punto ndr) su altre piattaforme non dovrebbe stupirci, anzi! Ci dovremmo stupire se le vedessimo su Amazon Luna o nel catalogo gaming di Netflix.

Xbox che pubblica su Playstation, ma dove avete vissuto?

Nel tempo abbiamo visto uscire su Switch, Android, iOS o PlayStation diversi videogiochi Microsoft/Xbox Game Studios, tra cui Minecraft Legends, Goldeneye 007, Minecraft Dungeons, Forza Street, i due Ori e Psychonauts 2.

Inoltre tutti i possessori di PlayStation Plus hanno ancora accesso al parco titoli completo di Bethesda, dunque se arrivasse qualcos’altro cosa ci sarebbe di male? Quale sarebbe la novità di uno Starfield su PlayStation 5?

Speculazione su cosa sarà annunciato

Probabilmente, l’evoluzione più logica potrebbe essere un cambio di brand. Purtroppo, anche persone ben informate possono cadere nell’equivoco che per utilizzare il Game Pass sia necessaria una console Xbox, semplicemente perché si chiama Xbox Game Pass o che i titoli Xbox Game Studio siano legati solo a Xbox. Questa è una manifestazione della tendenza comune di non guardare oltre il proprio naso, particolarmente diffusa oggi. Pertanto, il rebranding potrebbe essere una mossa intelligente per indirizzare ulteriormente l’utenza.

Magari potrebbe essere utile trasformare Xbox in un prodotto per il gaming a marchio Microsoft, con l’appellativo “Series” in base alla tipologia dell’hardware, come già avviene con le attuali versioni X e S. Si potrebbero considerare altre lettere per identificare nuovi modelli, seguendo il modello adottato nel settore degli smartphone. Ad esempio, si potrebbe passare a modelli come S2 o X2, con l’aggiornamento delle generazioni, al fine di non essere più vincolati al concetto di un hardware fisico preciso. Questa speculazione nasce anche considerando le confusioni analoghe che si verificano nel mondo dell’informatica e che abbiamo già visto correggere da altri brand.

Starfield Città Principale

Un nuovo brand permetterebbe a Microsoft di creare una nuova identità per la sua divisione gaming multipiattaforma, in modo da non creare confusione come già avviene quando si parla di Xbox come brand che include sia console che PC. Inoltre permetterebbe di racchiudere tutte le sue produzioni sotto un’unica entità, cosa che attualmente non avviene: Starfield su Steam risulta pubblicato da Bethesda, mentre i Minecraft su PC risultano essere pubblicati da Mojang.

È quanto hanno fatto aziende come Meta, precedentemente nota come Facebook, per risolvere la confusione causata dal marchio precedente, e Nintendo, che ha corretto l’errore con il Wii U, ma anche Radeon che da essere solo un modello delle schede video ATI, con l’acquisizione di AMD hanno mantenuto quel termine per differenziare GPU AMD dalle CPU AMD, ma ve ne potrei citare molti altri.

Questi cambiamenti di brand sono spesso necessari per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato e alle percezioni del pubblico, soprattutto in ambito tech in evoluzione, veloce e continua, permettendo alle aziende di rinnovarsi e rimanere competitive nel panorama attuale.

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