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Notizie 12 FEBBRAIO 2026 3 MIN LETTURA

Highguard: lo studio Wildlight sta licenziando personale

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

Wildlight sta licenziando il personale che ha lavorato su Highguard
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Highguard: lo studio Wildlight sta licenziando personale

Stando al // post_Linkedin_di_Alex_Graner, Senior Level Designer, Wildlight starebbe attuando dei licenziamenti nei confronti del team che si è occupato di Highguard.

Nonostante un esordio estremamente positivo, chiaramente correlato al hype generato da Geoff Keighley attraverso i The Game Awards e le sue comunicazioni su X, Highguard non è riuscito a concretizzare l’interesse dei giocatori. Degli oltre 95.000 utenti (di Steam), oggigiorno non riesce a registrare picchi di oltre 3.900. Un segno piuttosto incontrovertibile che dimostra quanto Highguard sia destinato a rimanere un titolo di nicchia. La modalità di gioco 5vs5, che di fatto ha migliorato la situazione lato gameplay, abbinata all’apertura delle partite classificate, sono riuscite a incrementare il numero di giocatori collegati, ma soltanto temporaneamente.

All’interno di Wildlight è presente personale con curriculum di tutto rispetto. In molti hanno lavorato ai franchise di Call of Duty e Titanfall, provenendo da quella Infinity Ward dei tempi di Vince Zampella: roba di un certo peso. È chiaro che il problema di Wildlight non sia stato tanto Highguard in sé, quanto l’essersi buttato su un progetto multiplayer che richiede utenza attiva e numerosa. Due aspetti che non collidono benissimo se si pensa che:

  • per quanto lo studio abbia una fortissima esperienza nel settore, è privo di una figura carismatica in grado di generare interesse nei confronti del prodotto. Pertanto, Highguard è finito per essere considerato un titolo di passaggio e l’ennesimo multiplayer hero shooter “dagli sviluppatori di…”;
  • a peggiorare la situazione c’è anche la concorrenza. Highguard non poteva uscire nel periodo peggiore e lo dimostrano le statistiche di Steam. I titoli di maggior successo in questo periodo, sono ARC Raiders e Marvel Rivals, un Overwatch in piena ripresa e l’immortale Apex Legends, seguono a ruota (in ordine di utenza attiva) Delta Force, Deadlock e infine Battlefield 6. E nella lista non ho nemmeno menzionato i più giocati in termini assoluti.

Come scritto anche nell’articolo // Highguard_parte_male:_gameplay_e_ottimizzazione,_Geoff_Keighley_e_il_trailer,_la_pessima_accoglienza_degli_utenti, rimango della mia idea che Wildlight avrebbe dovuto puntare su un’esperienza di gioco singleplayer, quanto meno per attirare l’attenzione generale. D’altronde, con la notizia dei licenziamenti, ora il timore è proprio quello di vedere un altro videogioco multiplayer svanire nell’etere dell’internet. E ad aggiungere un velo di tristezza, ci pensano le parole dei fondatori Dusty Welch e Chad Grenier, che // parlando_con_TheGamer in tema degli aggiornamenti futuri, hanno dichiarato “Ed egoisticamente, un giorno desideriamo un’esperienza per giocatore singolo [per Highguard]”.

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