VILE: Exhumed, Bannato da Steam il Gioco che Tratta la Violenza Contro Le Donne
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
VILE: Exhumed, Bannato da Steam il Gioco che Tratta la Violenza Contro Le Donne
Durante la giornata di ieri ci è giunto il comunicato da parte del publisher DreadXP, che riportava la notizia del ban, con conseguente rimozione da Steam, ai danni del videogioco VILE: Exhumed, creato dalla sviluppatrice Cara Cadaver. Il videogioco non è più disponibile nello store ed è stato rimosso anche dalle librerie. Dagli screenshot disponibili // attraverso_SteamdDB, VILE: Exhumed adottava un gameplay nel quale lo scopo era
VILE è il lavoro della sviluppatrice indipendente Cara Cadaver, si tratta di un gioco molto personale che affronta temi estremamente delicati come lo stalking e la violenza contro le donne. Si consiglia la discrezione.
VILE: Exhumed è stato bandito e rimosso da Steam, pertanto tutte le chiavi che abbiamo fornito non funzioneranno più. Ci scusiamo per qualsiasi disagio causato. Si prega di notare che Cara e il team di DreadXP stanno attivamente lavorando a una soluzione per garantire che quest’opera importante, che tratta i pericoli della misoginia, delle relazioni parasociali e della violenza che ne deriva contro le donne, possa essere accessibile a chi desidera giocarci.
Avremo ulteriori informazioni su come sarà possibile giocare al titolo la prossima settimana.
– dal comunicato
Nel frattempo // attraverso_Blue_Sky,_Cara_Cadaver, ha condiviso maggiori dettagli sulle ragioni del ban. Infatti, stando a quanto comunicato da lei stessa, il motivo dietro alla rimozione di VILE: Exhumed sta nei “contenuti sessuali con rappresentazioni di persone reali”. Ha anche aggiunto “se ci avete giocato, sapete che è tutto implicito, il che rende tutto ciò ancora più frustrante”.
Il videogioco è stato rimosso dal catalogo il 25 luglio, considerando il tempismo dietro l’accaduto e le ragioni esposte, è lecito pensare che sia uno di quei videogiochi rimossi in seguito ai fatti riguardanti il Collective Shout [// Shock_su_Steam Itch.io:_Visa,_Mastercard_e_PayPal_Impongono_la_Censura_sui_Contenuti_NSFW._Chi_Sarà_il_Prossimo?]. Per l’appunto, nel mirino stanno finendo anche quei videogiochi che non sono di natura pornografica e vogliono “soltanto” raccontare una storia.